Sez. L, Sentenza n. 9734 del 07/10/1997 (Rv. 508590 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - PAGAMENTO | Ripetizione di pagamento indebito - Dolo dell'assicurato - Elemento ostativo dell'irripetibilità ex art. 52 legge 88 del 1989 e art. 1, comma duecentosessantacinquesimo, legge n. 662 del 1996 - Aumenti delle pensione integrate al minimo - Dichiarazioni richieste all'assicurato - Falsità - Presunzione di dolosità - Limiti.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE PER L'INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - PENSIONI - PAGAMENTO
In materia di dolo del beneficiario di prestazioni previdenziali, rilevante al fine di escludere l'irripetibilità delle somme indebitamente versategli dall'istituto assicuratore sia a norma dell'art. 52 della legge n. 88 del 1989 (inciso da Corte cost. n. 39 del 1993 e autenticamente interpretato dall'art. 13, primo comma, legge n. 412 del 1991), sia dell'art. 1, comma duecentosessantacinquesimo, della legge n. 662 del 1996, il principio che la sottoscrizione di una dichiarazione non veritiera non è di per sè necessariamente prova definitiva ed insuperabile di una condotta dolosa va integrato, con riferimento al diritto alle maggiorazioni delle pensioni integrate al minimo in godimento da parte di titolari ultrasessantacinquenni previste a partire dal 1 gennaio 1985 dalla legge n. 140 del 1985 e a partire dal 1 luglio 1988 dalla legge n. 544 del 1988, dalla specificazione che la natura degli adempimenti richiesti all'interessato per il riconoscimento del diritto a dette maggiorazioni e la falsità delle dichiarazioni in tali occasioni rilasciate danno luogo alla presunzione di una condotta consapevole e volontaria - in altri termini, dolosa - a fronte della quale incombe al pensionato l'onere di provare che il suo comportamento dipende da mera colpa e specificamente da una non completa ed attenta valutazione delle circostanze che detto comportamento hanno determinato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2967, Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 CORTE COST., Legge 09/03/1989 num. 88 art. 52 CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 412 art. 13 com. 1 CORTE COST., Legge 15/04/1985 num. 140 CORTE COST., Legge 29/12/1988 num. 544 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)