Sez. 2, Sentenza n. 41603 del 13/10/2005 Cc. (dep. 18/11/2005) Rv. 232934 - 01
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DEPOSITO IN CANCELLERIA - IN GENERE | Convalida del giudice - Mancata sottoscrizione dell'ausiliario del G.i.p. della data del deposito - Annotazione nel registro di passaggio - Nullità - Esclusione. .
ATTI E PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE - DEPOSITO IN CANCELLERIA - IN GENERE
Non può ritenersi nullo o inesistente il provvedimento di convalida da parte del G.i.p. del decreto urgente di intercettazione ambientale emesso dal P.M. , datato e sottoscritto dallo stesso G.i.p. ma non sottoscritto per il deposito dal funzionario di cancelleria, e poi trasmesso nuovamente, previa annotazione nei registri di passaggio, all'ufficio del Procuratore della Repubblica. Infatti la tempestività dell'emissione del decreto di convalida nelle 48 ore prescritte dall'art. 267, comma secondo cod. proc. pen., si desume grazie all'efficacia fidefaciente dei registri di passaggio, mezzo ufficiale di trasferimento degli atti da un ufficio ad un altro.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)