Sez. 5, Sentenza n. 6495 del 28/01/2005 Ud. (dep. 22/02/2005) Rv. 231428 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - IMMUNITÀ GIUDIZIALE | Offese contenute in comparsa di costituzione e risposta nei confronti del marito della convenuta estraneo al procedimento civile - Applicabilità dell'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. - Esclusione - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - IMMUNITÀ GIUDIZIALE
L'applicabilità dell'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. presuppone che le offese in scritti o discorsi pronunciati dinanzi alle autorità giudiziarie concernano, quand'anche non necessarie e non relative a passaggi decisivi dell'argomentazione, l'oggetto della causa e siano direttamente connesse ad essa, con la conseguenza che tali presupposti non ricorrono ove le offese non siano pertinenti e si risolvano in giudizi apodittici sulla persona offesa, senza che sia possibile rilevare inferenze argomentative nella controversia in discussione presso l'autorità giudiziaria.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 598 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)