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Sez. 1, Sentenza n. 1049 del 13/02/1980 (Rv. 404520 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - DECRETO - MOTIVAZIONE - REQUISITI.*
Stato
decisa il 1980-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/404520-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - DECRETO - MOTIVAZIONE - REQUISITI.*

La motivazione del decreto, ove necessaria, come nel caso in cui tale provvedimento sia emesso per definire un procedimento in camera di consiglio, non dev'essere ampia come quella della sentenza, ne succinta, come quella dell'ordinanza, ma puo ben essere sommaria, nel senso che il giudice, senza ritrascriverli nel decreto, puo limitarsi ad indicare quali fatti, tra quelli indicati nell'istanza che lo ha sollecitato, lo hanno convinto ad accordare il provvedimento richiesto (nella specie ammissione alla procedura di amministrazione controllata). (V 4650/76, mass n 383397; (V 3231/73, mass n 367063; (V 2618/71, mass n 353372; (V 644/71, mass n 350365).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 134, Cod. Proc. Civ. art. 135, Cod. Proc. Civ. art. 737 CORTE COST., Legge Falliment. art. 187 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 187 CORTE COST., Legge Falliment. art. 188, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 188

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)