Sez. L, Sentenza n. 2266 del 14/04/1981 (Rv. 413003 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ENTITA E GRAVITA DEL COMPORTAMENTO DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ENTITA E GRAVITA DEL COMPORTAMENTO DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'accertamento del giudice di merito cerca la reale entita e gravita del comportamento del lavoratore ai fini della sussistenza della giusta causa di licenziamento costituisce un accertamento di fatto demandato a tale giudice ed incensurabile in Sede di legittimita, se sorretto da congrua motivazione non inficiata da errori logici e giuridici. (Conf 3712/79, mass n 400136).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)