Sez. L, Sentenza n. 5368 del 14/10/1981 (Rv. 416086 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ACCERTAMENTO - GIUDIZIO DI FATTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - PER GIUSTA CAUSA - ACCERTAMENTO - GIUDIZIO DI FATTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
L'accertamento delle inadempienze del lavoratore e la valutazione delle stesse, al fine di stabilire se, per la loro gravità, costituiscano o meno giusta causa di licenziamento ai sensi dell'art. 2119 cod. civ., si risolvono in un giudizio di fatto riservato al giudice del merito ed incensurabile in Sede di legittimità, se sorretto da adeguata motivazione. (Conf. 3835/81, mass. N. 414473; (Conf. 2266/81, mass. N. 413003; (Conf. 3712/79, mass. N. 400136).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)