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Sez. U, Sentenza n. 10919 del 20/10/1995 (Rv. 494290 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI | Provvedimento della P.A. di chiusura di impianto radiotelevisivo gestito da privato senza autorizzazione o concessione - Situazione giuridica soggettiva lesa - Interesse legittimo - Controversia relativa - Devoluzione al giudice amministrativo.
Stato
decisa il 1995-10-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494290-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - INTERESSI LEGITTIMI

Qualora il privato, titolare di una emittente via etere di programmi radiotelevisivi in ambito locale, il quale non abbia ottenuto alcun provvedimento autorizzatorio o concessorio dalla P.A., insorga contro il provvedimento di chiusura degli impianti, adottato dalla competente autorità amministrativa a causa dell'uso di frequenza non consentita o "protetta" ovvero dell'uso di frequenza implicante interferenze nelle trasmissioni delle reti gestite dalla R.A.I., deve negarsi la giurisdizione del giudice ordinario e deve affermarsi quella del giudice amministrativo, atteso che la posizione soggettiva del suddetto privato, nel rapporto con l'Amministrazione, ha natura e consistenza non di diritto soggettivo, ma di mero interesse legittimo, ponendosi a fronte di un potere pubblicistico dell'Amministrazione medesima di controllo delle emittenti locali e di tutela del servizio pubblico svolto dall'ente concessionario delle trasmissioni radiotelevisive, potere che deve ritenersi sussistente anche in un sistema di liceità delle diffusioni radiotelevisive via etere in ambito locale e di mancanza di una specifica normativa delle stesse.

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Testo Unico 29/03/1973 num. 156 art. 240 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)