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Sez. 1, Sentenza n. 19469 del 07/05/2008 Cc. (dep. 15/05/2008) Rv. 240294 - 01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Continuazione tra reato giudicato in Italia e reato giudicato all'estero - Possibilità - Esclusione - Riconoscimento della relativa sentenza straniera - Irrilevanza.
Stato
decisa il 2008-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240294-01

ESECUZIONE - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

Non è applicabile "in executivis" la continuazione tra il reato giudicato in Italia e il reato giudicato all'estero con sentenza straniera riconosciuta nell'ordinamento italiano, poiché il riconoscimento può essere fatto valere solo per i fini espressamente e tassativamente previsti dall'art. 12, comma primo, cod. pen., tra i quali non è contemplata l'ipotesi del vincolo della continuazione con altri reati.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 12 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)