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Sez. 4, Sentenza n. 4620 del 20/03/1981 Ud. (dep. 15/05/1981) Rv. 148888 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - PRINCIPIO DEL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE - LIMITI DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA.*
Stato
decisa il 1981-03-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/148888-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PROVE - PRINCIPIO DEL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE - LIMITI DEL SINDACATO DI LEGITTIMITA.*

Nella valutazione delle risultanze processuali, la scelta, che il giudice di merito compie per la formazione del proprio convincimento - con riguardo alla prevalenza accordata a taluni testimoni nei confronti di altri o alla fondatezza ed attendibilita degli assunti difensivi -, quando non sia fatta in base ad affermazioni contraddittorie od apodittiche o in seguito a travisamento di fatto o di prove o per effetto di una omessa disamina di elementi decisivi per un convincimento diverso, tale scelta rientra nel suo apprezzamento insindacabile. Infatti, non e compito della Corte di Cassazione rivalutare, in Sede di ricorso, gli elementi costituenti la prova del giudizio. (V mass n 147077, e ivi citate; (V mass n 146878, e ivi citate - in termini; (V mass n 145671; (V mass n 143432; (V mass n 143431; (V mass n 136761; (V mass n 123452; (V mass n 115877).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 2, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)