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Sez. 2 - , Sentenza n. 16817 del 26/02/2019 Ud. (dep. 17/04/2019) Rv. 275815 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Illecita percezione di pubbliche erogazioni - Cessazione del rapporto con la pubblica amministrazione - Omessa comunicazione - Assenza di comportamenti fraudolenti - Truffa aggravata - Esclusione - Reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. - Sussistenza.
Stato
decisa il 2019-02-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275815-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Integra il delitto di cui all'art. 316-ter cod. pen., e non quello di truffa aggravata, la condotta dell'insegnante che, senza porre in essere comportamenti fraudolenti in aggiunta al silenzio serbato in ordine alla cessazione del rapporto con la pubblica amministrazione, continui a ricevere indebitamente lo stipendio mensile. (In motivazione, la Corte ha sottolineato che il comportamento dell'imputata era da considerarsi meramente omissivo e che sarebbe stato onere dell'istituto scolastico comunicare al Ministero dell'istruzione la cessazione del rapporto o qualsiasi altra variazione contrattuale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)