Sez. 1, Sentenza n. 17606 del 18/07/2013 (Rv. 627445 - 01)
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ | Alla carica di sindaco - Art. 63, primo comma, n. 2, del d.lgs. n. 267 del 2000 - Interpretazione estensiva - Limiti - Fattispecie.
ELEZIONI - ELETTORATO - PASSIVO - INCOMPATIBILITÀ
In tema di cause di incompatibilità alla carica di sindaco, la locuzione "ha parte, direttamente o indirettamente" in appalti, desumibile dall'art. 63, comma primo, n. 2, d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ricomprende non solo il soggetto appaltatore dei lavori, dell'opera o del servizio pubblico, ma anche chi vi partecipi con le predette qualità soggettive e come portatore di un proprio specifico e particolare interesse, contrapposto a quello "generale" dell'ente locale, e, quindi, potenzialmente confliggente con l'esercizio imparziale della suddetta carica. Con la medesima locuzione, inoltre, si intende che la condizione oggettiva della incompatibilità di interessi, anche se potenziale, deve sussistere "attualmente", cioè al momento della elezione; che la partecipazione all'appalto, quale impedimento all'esercizio della carica elettiva, rileva dal momento iniziale della partecipazione stessa e fino al suo esaurimento, restando salva la facoltà del soggetto incompatibile di rimuovere la relativa causa nei tempi e nei modi stabiliti dalla legge; che, infine, sotto il profilo soggettivo, la norma riguarda non solo colui al quale il conflitto di interessi sia immediatamente riferibile, ma anche chi, secondo le circostanze del caso concreto, debba considerarsi come il portatore reale dell'interesse particolare in conflitto con quelli generali connessi all'esercizio della menzionata carica. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata, che aveva escluso l'incompatibilità in presenza della mera eventualità per l'ente locale di rifornirsi presso società indirettamente partecipata dal sindaco, al fine della manutenzione di un impianto di telecontrollo della pubblica illuminazione, a suo tempo appaltato a detta società).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 63 com. 1 n. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 70
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)