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Sez. 2, Sentenza n. 3197 del 08/10/1975 (Rv. 377310 - 01)

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - CORTILI, CHIOSTRINE, FINESTRE - CORTILI - CORTILI TRA EDIFICI LIMITROFI - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - CONFIGURABILITA - TITOLO CONTRARIO - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1975-10-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/377310-01

COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - CORTILI, CHIOSTRINE, FINESTRE - CORTILI - CORTILI TRA EDIFICI LIMITROFI - PRESUNZIONE DI COMUNIONE - CONFIGURABILITA - TITOLO CONTRARIO - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

La presunzione di comunione dei cortili di fabbricati in condominio, prevista dall'art 1117 cod civ, si estende anche ai cortili compresi tra edifici limitrofi, anche se appartenenti a proprietari diversi, poiche tale presunzione si fonda sulla normale destinazione del cortile al servizio dell'edificio in condominio, e tale situazione puo verificarsi anche nell'ipotesi di destinazione all'uso ed alle necessita di piu edifici limitrofi. A vincere la presunzione, e necessario che il 'titolo contrariò (e cioe l'attribuzione in proprieta esclusiva) risulti in modo inequivoco, apprezzabile incensurabilmente dal giudice del merito. (Conf 3033/74, mass n 371485; 2180/74, mass n 370538; (Conf 297/71, mass n 349790).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)