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Sez. 2, Sentenza n. 2820 del 19/12/2024 Cc. (dep. 23/01/2025) Rv. 287491-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna dall'estero - Sottoposizione all'estero a misure diverse dalla custodia in carcere - Computabilità ai fini dei termini di custodia cautelare - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-12-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287491-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, il periodo di sottoposizione a misura cautelare, diversa dalla detenzione in carcere, sofferto all'estero non può essere computato ai fini della decorrenza del termine massimo o di quello di fase della custodia cautelare in Italia, nel caso in cui la persona da consegnare sia stata assoggettata a misure preventive che, in ragione del tipo, della durata, degli effetti e delle modalità di esecuzione, non comportino una privazione della libertà equiparabile a quella imposta dai vincoli custodiali. (Fattispecie relativa ad indagato arrestato in Francia a seguito di mandato di arresto europeo e sottoposto a controllo giudiziario, consistente nella firma settimanale presso l'autorità di polizia e in un'informativa mensile al giudice).

Cod. Pen. art. 137 CORTE COST., Cod. Pen. art. 138 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 304 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 657 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 33 CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 26 com. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)