Sez. 5, Sentenza n. 9106 del 19/01/2012 Ud. (dep. 07/03/2012) Rv. 252956 - 01
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE | Mancata identificazione del querelante - Invalidità dell'atto ancorché risulti altrimenti certo il proponente - Esclusione.
AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE
La mancata identificazione del soggetto che presenta la querela, da parte dell'autorità che la riceve, non determina l'invalidità dell'atto allorché risulti altrimenti certo che il proponente è il soggetto legittimato a proporla. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di pace ha dichiarato non doversi procedere nei confronti dell'imputato, in ordine al reato di ingiuria, in assenza di una specifica attività di riconoscimento del proponente, rilevando che l'identità di quest'ultimo potesse comunque ritenersi raggiunta con certezza, avuto riguardo alla sua successiva comparizione personale davanti al giudice di pace e alla costituzione di parte civile).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)