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Sez. 5, Sentenza n. 10137 del 01/12/2010 Ud. (dep. 14/03/2011) Rv. 249943 - 01

AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE | Mancata identificazione del proponente da parte dell'autorità che la riceve - Invalidità dell'atto ancorché risulti altrimenti certo il proponente - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2010-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/249943-01

AZIONE PENALE - QUERELA - PROPOSIZIONE E RICEZIONE

La mancata identificazione del soggetto che presenta la querela, da parte dell'autorità che la riceve, non determina l'invalidità dell'atto allorché risulti altrimenti certo che il proponente è il soggetto legittimato a proporla (In applicazione di questo principio la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di pace ha dichiarato n.d.p. nei confronti dell'imputato, in ordine al reato di ingiuria, per mancanza di un'espressa attestazione in ordine all'identità del proponente, rilevando che detta identità potesse comunque ritenersi raggiunta con certezza avuto riguardo al fatto che il querelante, operatore della polizia municipale, contestualmente alla querela aveva depositato un atto del proprio ufficio inerente gli stessi fatti e trasmesso in qualità di pubblico ufficiale alla magistratura, identità ulteriormente confermata nella costituzione di parte civile e nella personale presenza del querelante in udienza).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)