Sez. 1, Sentenza n. 9285 del 28/02/2006 Ud. (dep. 16/03/2006) Rv. 233526 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Decreto prefettizio di espulsione - Ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato - Necessità di motivazione autonoma - Esclusione.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In materia di disciplina dell'immigrazione e condizione giuridica dello straniero, il decreto con il quale il Questore intima allo straniero di allontanarsi dal territorio dello Stato, di cui all'art. 14, comma quinto-bis, D.Lgs. n. 286 del 1998 e succ. modif., deve essere adottato nella sussistenza delle condizioni previste, che devono essere accertate dal giudice penale in sede di sindacato sulla legittimità dell'atto presupposto, ma non deve essere specificamente ed analiticamente motivato, in quanto ha carattere attuativo del decreto prefettizio di espulsione; infatti, esso costituisce una modalità esecutiva alternativa, rispetto all'accompagnamento coattivo immediato alla frontiera, ed è residuale, rispetto alla possibilità di restringimento presso un centro di permanenza temporanea.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 13 com. 1 lett. B CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)