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Sez. L, Sentenza n. 15586 del 06/11/2002 (Rv. 558284 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) | Contraddittorietà tra motivazione e dispositivo - Nullità della sentenza - Limiti - Contrasto apparente risolvibile sul piano interpretativo - Nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558284-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL)

Nel rito del lavoro, la nullità della sentenza per contraddittorietà tra motivazione e dispositivo non si verifica allorché il contrasto tra di essi è solo apparente, perché può essere risolto attraverso l'interpretazione del dispositivo, a prescindere dalle improprietà terminologiche utilizzate, ed alla luce della motivazione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto solo apparente il contrasto, in quanto, benché nel dispositivo fosse stato dato atto del "rigetto" dell'appello, era stato altresì anche ridotto l'importo del credito riconosciuto dalla sentenza di primo grado, in coerenza con la motivazione, che dava conto del parziale accoglimento dell'appello stesso).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)