Sez. 2, Sentenza n. 6864 del 11/02/2015 Cc. (dep. 17/02/2015) Rv. 262601 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO | Truffa cosiddetta a consumazione prolungata - Nozione - Consumazione del reato ai fini del calcolo della prescrizione - "Dies a quo" - Data dell'ultima azione utile per ottenere l'erogazione dell'ulteriore "tranche" di finanziamento.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO
Nella truffa cosiddetta a consumazione prolungata, configurabile quando la frode è strumentale al conseguimento di erogazioni pubbliche il cui versamento viene rateizzato, il momento della consumazione del reato - dal quale far decorrere il termine iniziale ai fini della maturazione della prescrizione - è quello in cui è stata posta in essere l'ultima azione utile finalizzata ad ottenere l'erogazione dell'ulteriore "tranche" di finanziamento.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 bis, Cod. Pen. art. 640 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)