Sez. L, Sentenza n. 1569 del 10/03/1982 (Rv. 419387 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - PRODUZIONE DI SPETTACOLI DA PARTE DI DATORI DI LAVORO STABILMENTE ORGANIZZATI PER TALE FINE - SCRITTURA DI PERSONALE ARTISTICO E TECNICO - STIPULAZIONE DI CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - PRODUZIONE DI SPETTACOLI DA PARTE DI DATORI DI LAVORO STABILMENTE ORGANIZZATI PER TALE FINE - SCRITTURA DI PERSONALE ARTISTICO E TECNICO - STIPULAZIONE DI CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
La ratio legis delle varie ipotesi di cui all'art. 1 della legge 18 aprile 1962 n. 230, configuranti tassative eccezioni al divieto dell'assunzione a termine, è costituita dalla natura oggettiva dell'attività intrapresa dal datore di lavoro, non conciliabile con rapporti di lavoro a tempo indeterminato senza l'assunzione di costi assolutamente antieconomici. Ne discende che, quando si tratta di scrittura di personale artistico o tecnico per la produzione di spettacoli da parte di datori di lavoro stabilmente organizzati per tale fine (nella specie, RAI), ad integrare l'ipotesi legittimante la stipulazione di un contratto di lavoro a tempo determinato non è sufficiente che il personale assunto abbia una qualificazione, artistica o tecnica, correlata alla produzione di spettacoli, ma è altresì necessario (come reso ulteriormente manifesto dall'articolo unico della legge 23 maggio 1977 n. 266) che detto personale sia stato assunto per un determinato spettacolo, con vincolo di necessità diretta, anche se complementare e strumentale. (V 3648/81, mass n 414271; (V 2093/81, mass n 412815; (V 1017/79, mass n 397212; (Conf 5021/81, mass n 415800, sulla prima parte; (Conf 4413/81, mass n 415110; (Conf 6001/79, mass n 402705, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 26/05/1977 num. 266
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)