diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5021 del 02/09/1981 (Rv. 415800 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SCRITTURA DI PERSONALE TECNICO PER LA PRODUZIONE DI SPETTACOLI AD OPERA DI DATORI DI LAVORO ISTITUZIONALMENTE ORGANIZZATI PER TALE PRODUZIONE - APPOSIZIONE DEL TERMINE - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ONERE PROBATORIO A CARICO DEL DATORE DI LAVORO - FATTISPECIE (ASSUNZIONE DI SARTA CAMERINISTA AD OPERA DELLA RAI TV).*
Stato
decisa il 1981-09-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415800-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - SCRITTURA DI PERSONALE TECNICO PER LA PRODUZIONE DI SPETTACOLI AD OPERA DI DATORI DI LAVORO ISTITUZIONALMENTE ORGANIZZATI PER TALE PRODUZIONE - APPOSIZIONE DEL TERMINE - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI - SUSSISTENZA - ONERE PROBATORIO A CARICO DEL DATORE DI LAVORO - FATTISPECIE (ASSUNZIONE DI SARTA CAMERINISTA AD OPERA DELLA RAI TV).*

Poiché la ratio legis delle varie ipotesi contemplate dall'art. 1 della legge 18 aprile 1962 n. 230 e che prevedono tassative eccezioni di divieto di assunzione a termine è costituita dalla natura oggettiva dell'attività intrapresa dal datore di lavoro, incompatibile con rapporti di lavoro a tempo indeterminato, che verrebbe altrimenti gravata da costi assolutamente antieconomici; ne discende che quando si tratti di scrittura di personale tecnico per la produzione di spettacoli, assunto da datori di lavoro, quali la R.a.I.-Tv, istituzionalmente organizzati per la produzione stessa, ad integrare l'ipotesi legittimante la stipulazione di un contratto di lavoro a tempo determinato non è sufficiente che il personale assunto abbia una qualificazione tecnica più o meno ampia, correlata alla produzione di spettacoli (nella specie: "sarta camerinista"), ma è necessario altresì che tale personale sia stato assunto per un determinato e specifico spettacolo, con vincolo di necessità diretta, anche se complementare e strumentale, come è confermato dall'articolo unico della legge 23 maggio 1977 n.266 emanata appunto allo scopo di evitare l'interpretazione estensiva dell'art. 1, secondo comma cit. Legge 230 del 1962. Peraltro, l'Onere della prova delle condizioni che giustificano l'apposizione del termine grava sul datore di lavoro e non può essere soddisfatto con la semplice dimostrazione che si tratta di personale incluso fra i lavoratori dello spettacolo e soggetto all'iscrizione obbligatoria all'ente di previdenza, a norma del d.l.G.C.P.S. n. 708 del 1947. (Conf. 6001/79, mass. N. 402705).*

Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 3, Legge 23/05/1977 num. 266 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)