diritto.io

Sez. L - , Sentenza n. 20010 del 21/06/2022 (Rv. 665116 - 01)

PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - MEDICI | Prestazioni sanitarie in regime di “intra moenia” - Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - Traslazione a carico del dipendente - Esclusione - Maggiore esborso derivato dalla maggiorazione dell’aliquota - Ripartizione fra il dipendente e l’azienda in rapporto alle rispettive quote di partecipazione alla suddivisione dei proventi dell’attività libero professionale - Necessità. TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 - In genere.
Stato
decisa il 2022-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/665116-01

PROFESSIONISTI - PROFESSIONI SANITARIE - MEDICI

In tema di attività libero professionale svolta "intra moenia", l'imposta regionale sulle attività produttive grava, ai sensi del d.lgs n. 446 del 1997, sul datore di lavoro pubblico che eroga il servizio e, pertanto, non sono legittimi atti unilaterali del datore di lavoro pubblico o pattuizioni collettive che ne prevedano la traslazione integrale a carico del dipendente; analogamente, il maggiore esborso, non previsto né prevedibile, derivato dalla maggiorazione dell'aliquota IRAP, non può gravare sul solo personale medico e sanitario e deve essere ripartito fra il dipendente e l'azienda in rapporto alle rispettive quote di partecipazione alla suddivisione dei proventi dell'attività libero professionale.

Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 15 quinquies CORTE COST., Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 CORTE COST. PENDENTE, Legge 23/12/1999 num. 488 Legge 13/09/2012 num. 158 CORTE COST., Legge 08/11/2012 num. 189 CORTE COST., Contr. Coll. 08/06/2000 art. 57

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)