diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 11153 del 12/11/1997 (Rv. 509763 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI) | Terzi estranei al processo - Efficacia riflessa - Sussistenza - Condizioni- Ragioni - Acquirente di un bene oggetto di revindica - Inoperatività del regime della trascrizione (art. 2653, n. 1, cod. civ.).
Stato
decisa il 1997-11-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509763-01

COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - SOGGETTIVI (LIMITI RISPETTO A TERZI)

Il giudicato, pur non potendo pregiudicare i terzi titolari di un diritto incompatibile con quello accertato dalla sentenza, se rimasti estranei al relativo giudizio, come affermazione imperativa di verità esplica però effetti riflessi anche nei confronti di coloro che, pur estranei al processo, sono titolari di un diritto dipendente da quello in esso accertato, come nel caso dell'acquirente di un diritto di proprietà esclusiva su di un bene, rispetto al giudicato formatosi tra il suo dante causa e coloro che hanno rivendicato il diritto di comproprietà sul medesimo bene, indipendentemente dalla trascrizione della domanda di rivendica anteriormente a quella dell'atto di acquisto intervenuto tra il terzo e il convenuto nel giudizio di revindica (art. 2653, n. 1, cod. civ.), essendo inoperanti i relativi principi.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2653 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2643, Cod. Civ. art. 948

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)