Sez. 5, Sentenza n. 3302 del 01/07/1997 Cc. (dep. 18/11/1997) Rv. 209039 - 01
PERSONA OFFESA DAL REATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIRITTI E FACOLTÀ - IN GENERE | Soggetto interessato al procedimento - Parte processuale in senso proprio - Esclusione - Ricorso per Cassazione - sottoscrizione personale - Esclusione.
PERSONA OFFESA DAL REATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIRITTI E FACOLTÀ - IN GENERE
La persona offesa, sebbene goda di facoltà o diritti processuali limitatamente ad alcuni istituti, in quanto portatrice di interesse alla decisione del procedimento, non è parte processuale in senso proprio; pertanto, essa, non potendosi giovare della previsione dell'art. 613 cod. proc. pen. che consente alla parte (e solo a quella che tale è in senso tecnico) di sottoscrivere personalmente il ricorso per cassazione, deve essere rappresentata, a pena di inammissibilità dell'impugnazione, da un professionista iscritto all'apposito albo.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 613, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 613, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)