Sez. 6, Sentenza n. 5144 del 16/12/1997 Cc. (dep. 12/01/1998) Rv. 210059 - 01
PERSONA OFFESA DAL REATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIRITTI E FACOLTÀ - IN GENERE | Riconoscimento alla persona offesa della qualità di parte in senso proprio - Esclusione - Ricorso per cassazione - Sottoscrizione personale - Inammissibilità - Sussistenza - Sottoscrizione da parte di difensore non munito di procura speciale - Inammissibilità - Sussistenza.
PERSONA OFFESA DAL REATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DIRITTI E FACOLTÀ - IN GENERE
La persona offesa, nonostante goda di facoltà e diritti processuali limitatamente a taluni istituti, in quanto interessata alla decisione presa nel procedimento penale, non è parte processuale in senso tecnico; con la conseguenza che ad essa non è riferibile la previsione dell'art. 613 cod. proc. pen., che consente alla parte (in senso proprio) di sottoscrivere personalmente il ricorso. Non può dunque essere preso in esame, perché inammissibile, il ricorso per cassazione (nella specie, avverso un provvedimento di archiviazione) presentato personalmente dalla persona offesa. Inoltre, poiché la persona offesa deve essere rappresentata da un difensore munito di procura speciale a norma dell'art. 100 cod. proc. pen., è parimenti inammissibile il ricorso presentato da difensore sprovvisto di procura.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 90 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 99, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 99, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 100 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 100 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 101 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 101 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 409 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 409 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 613, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 613
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)