Sez. 1, Sentenza n. 5624 del 16/09/1986 (Rv. 448113 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTI DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - SOSPENSIONE DEI LAVORI - MAGGIORI ESBORSI E PREGIUDIZIO DERIVANTI ALL'APPALTATORE - TEMPESTIVA RISERVA - ONERE DELL'APPALTATORE - VERBALE DI RIPRESA DEI LAVORI - MANCANZA - COMUNICAZIONE IMMEDIATA ALL'AMMINISTRAZIONE MEDIANTE ATTO SCRITTO.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTI DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - SOSPENSIONE DEI LAVORI - MAGGIORI ESBORSI E PREGIUDIZIO DERIVANTI ALL'APPALTATORE - TEMPESTIVA RISERVA - ONERE DELL'APPALTATORE - VERBALE DI RIPRESA DEI LAVORI - MANCANZA - COMUNICAZIONE IMMEDIATA ALL'AMMINISTRAZIONE MEDIANTE ATTO SCRITTO.*
Ai fini della tempestività o meno della riserva - che, nella disciplina dell'appalto di opere pubbliche, è posta a carico dell'appaltatore che intenda far valere verso l'amministrazione committente diritti od eccezioni incidenti sul compenso complessivo - nel caso in particolare, di pregiudizi o maggior esborsi derivanti da sospensione dei lavori, legittimamente o illegittimamente, disposta dalla P.a., l'Onere di tale riserva diviene attuale e va perciò adempiuto nel momento in cui emerge, secondo una valutazione (istituzionalmente riservata al giudice di merito) coerente con i canoni di diligenza e buona fede in senso oggettivo, la concreta idoneità del fatto a produrre i detti pregiudizi od esborsi. Il che può verificarsi anche solo al momento della cessazione della sospensione (fatto C.d. continuativo), nel qual caso la suddetta riserva può essere inserita nel verbale di ripresa dei lavori ovvero, in Mancanza di questo (la cui compilazione è rimessa alla iniziativa dell'appaltante), può essere tempestivamente comunicata all'amministrazione con apposito atto scritto. (V 2902/86, mass n 445928; (V 769/85, mass n 438968; (V 6911/82, mass n 424653; (V 2102/82, mass n 419966; (V 2006/82, mass n 419847; (V 476/81, mass n 410941; (V 2097/80, mass n 405547).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 11, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 16, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 23, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 64, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)