Sez. 1, Sentenza n. 726 del 16/02/1978 (Rv. 390070 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A MAGGIORI COMPENSI OD INDENNIZZI - DECADENZA PER MANCATA FORMULAZIONE DI RISERVA - DEROGA PER PRETESE ORIGINATE DA FATTI DI NATURA CONTINUATIVA - ESCLUSIONE - ONERI DI TEMPESTIVA FORMULAZIONE DI RISERVA PER TALI PRETESE - TERMINE - IMPOSSIBILITA EVENTUALE DI DETERMINARE CONTESTUALMENTE IL QUANTUM - IRRILEVANZA - LIMITI.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - DIRITTO DELL'APPALTATORE A MAGGIORI COMPENSI OD INDENNIZZI - DECADENZA PER MANCATA FORMULAZIONE DI RISERVA - DEROGA PER PRETESE ORIGINATE DA FATTI DI NATURA CONTINUATIVA - ESCLUSIONE - ONERI DI TEMPESTIVA FORMULAZIONE DI RISERVA PER TALI PRETESE - TERMINE - IMPOSSIBILITA EVENTUALE DI DETERMINARE CONTESTUALMENTE IL QUANTUM - IRRILEVANZA - LIMITI.*
In tema di appalto di opere pubbliche, la decadenza dell'appaltatore dal diritto a maggiori compensi od indennizzi, per il mancato assolvimento dell'Onere di tempestiva formulazione di riserva nei registri di contabilita, non soffre deroga con riguardo alle pretese che traggano origine da fatti di natura continuativa, per le quali il predetto Onere diventa attuale nel momento in cui la relativa situazione generatrice sia obiettivamente riscontrabile, con media diligenza, mentre l'eventuale impossibilita di determinare il quantum delle pretese medesime puo configurare solo motivo giustificativo del ritardo nel diverso e successivo Onere della indicazione del loro ammontare nei documenti contabili. (V 1148/75, mass n 374584; (V 78/74, mass n 367608; (V 2486/73, mass n 365913).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)