Sez. 1, Sentenza n. 25096 del 26/02/2004 Ud. (dep. 03/06/2004) Rv. 228642 - 01
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO) | Dichiarazioni rese dall'imputato fuori del procedimento - Ammissibilità di testimonianza - Sussistenza - Fattispecie.
IMPUTATO (COD. PROC. PEN. 1988) - DICHIARAZIONI - OGGETTO DI TESTIMONIANZA (DIVIETO)
L'ammissibilità della testimonianza indiretta sulle dichiarazioni rese dall'imputato o dall'indagato fuori del procedimento si desume a contrario dall'art. 62 cod. proc. pen., che vieta la deposizione sulle sole dichiarazioni rese nel corso del procedimento. Conseguentemente non è vietata la deposizione sulle dichiarazioni, aventi anche contenuto confessorio, rese al di fuori della specifica sede processuale a soggetti non preposti istituzionalmente a raccogliere in forma tipica le dichiarazioni degli indagati o imputati, che sono suscettibili di libero apprezzamento da parte del giudice di merito (nella specie, è stata ritenuta utilizzabile la testimonianza indiretta in ordine alle dichiarazioni rese dall'imputato al compagno di cella nel corso del dibattimento).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 62 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 62 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 191 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)