diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 21106 del 27/04/2006 Cc. (dep. 16/06/2006) Rv. 234657 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Gravità indiziaria per reato associativo di tipo mafioso - Decorso del tempo dalla commissione del reato - Incidenza sulla presunzione di sussistenza di esigenze cautelari - Condizioni.
Stato
decisa il 2006-04-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234657-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In tema di misure cautelari personali, il decorso del tempo dalla commissione del reato associativo di tipo mafioso, per il quale v'è un contesto di gravità indiziaria, assume rilievo al fine di superare la presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari solo se e quando risulti con certezza che la persona sottoposta alle indagini abbia irreversibilmente reciso i legami con l'organizzazione criminosa di appartenenza.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)