Sez. 1, Sentenza n. 2471 del 15/03/1994 (Rv. 485732 - 01)
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere | Sproporzione notevole tra prestazione e controprestazione - Accertamento - Lesione "ultra dimidium" - Ricorrenza - Necessità - Esclusione - Valutazione - Criteri fissi - Esclusione - Apprezzamento del giudice di merito - Incensurabilità in sede di legittimità.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Effetti - Sugli atti pregiudizievoli ai creditori - Azione revocatoria fallimentare - Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie - In genere
Il giudizio sulla "notevole sproporzione" - che, ai sensi dell'art. art. 67, primo comma, n. 1 legge fallimentare, deve sussistere, per farsi luogo alla dichiarazione di inefficacia del negozio, tra le prestazioni eseguite e le obbligazioni assunte dal fallito e ciò che a lui è stato dato o promesso - non richiede la necessaria ricorrenza della lesione "ultra dimidium" di cui art. 1448 cod. civ. ma prescinde da qualsiasi misura fissa o parametro, da cui desumere il depauperamento, con riguardo al valore reale del bene oggetto del negozio, e costituisce un giudizio di merito che, se adeguatamente motivato e privo di vizi logici e giuridici, non è sindacabile in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)