Sez. 6, Sentenza n. 11055 del 30/01/2008 Cc. (dep. 11/03/2008) Rv. 239424 - 01
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - SENTENZA - IN GENERE | Ricorso dell'imputato - Cognizione della Corte di cassazione - Diversa qualificazione del fatto in senso più grave di quello originariamente contestato - Esclusione della causa estintiva del reato così riqualificato - Legittimità.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - SENTENZA - IN GENERE
Rientra nei poteri della Corte di cassazione, ex art. 609, comma secondo, cod. proc. pen., anche nel caso in cui il ricorso sia stato proposto dal solo imputato, la corretta qualificazione giuridica del fatto (nella specie, associazione di tipo mafioso e riciclaggio, anziché favoreggiamento reale e personale) e di escludere a seguito di tale riqualificazione - che integra un'ipotesi criminosa più grave di quella per cui l'imputato è stato condannato - l'applicazione di una causa di estinzione del reato. (Diff. a Sent. Corte europea dir. uomo, Drassich c/ Italia dell'11 dicembre 2007).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)