Sez. 1, Sentenza n. 47071 del 12/06/2018 Cc. (dep. 16/10/2018) Rv. 274335 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ | Riconoscimento di una sentenza straniera di condanna – Trasferimento in Italia del detenuto, con il suo consenso, per l’esecuzione della pena – Revoca “ex lege” di benefici concessi in relazione a condanne per fatti anteriori – Violazione del principio di specialità – Esclusione – Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ
In tema di riconoscimento di una sentenza straniera di condanna, nel caso di trasferimento in Italia del detenuto, con il suo consenso, per l'esecuzione della pena, non costituisce violazione del principio di specialità, di cui all'art. 18 del d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la revoca "ex lege", per effetto del riconoscimento della sentenza stessa, di benefici concessi in relazione a condanne inflitte per fatti anteriori. (Fattispecie relativa a revoca della sospensione condizionale della pena e dell'indulto).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 696 PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 735, Decreto Legisl. 07/09/2010 num. 161 art. 10, Decreto Legisl. 07/09/2010 num. 161 art. 18, Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST., Tratt. Internaz. 21/03/1983
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)