Sez. 1, Sentenza n. 20767 del 23/02/2018 Cc. (dep. 10/05/2018) Rv. 272834 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ | Mandato di arresto europeo - Consegna dell'interessato - Condanna - Concessione dell'indulto - Revoca del beneficio per fatti successivi - Esecusione della pena - Violazione del principio di specialità - Esclusione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE DALL'ESTERO - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ
In tema di mandato di arresto europeo, non costituisce violazione del principio di specialità l'assoggettamento della persona consegnata ad esecuzione della pena, relativa a condanna per fatto per il quale la consegna era stata concessa, già oggetto di indulto, poi revocato per fatti successivi alla consegna, avendo il condannato commesso un nuovo reato nel quinquennio.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 721, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)