Sez. L, Sentenza n. 4806 del 04/10/1985 (Rv. 442210 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - FORMA E CONTENUTO - NUOVE ECCEZIONI - DIVIETO - ESTENSIONE ALLE DIFESE ED ALLE ECCEZIONI IN SENSO PROPRIO - ESCLUSIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - FORMA E CONTENUTO - NUOVE ECCEZIONI - DIVIETO - ESTENSIONE ALLE DIFESE ED ALLE ECCEZIONI IN SENSO PROPRIO - ESCLUSIONE.*
Nelle controversie in materia di lavoro il divieto dello ius novorum in appello, riguarda le eccezioni in senso proprio, che non potendo antecedentemente essere esaminate dal giudice, vengono proposte dalla parte per la prima volta in appello, determinando in tal modo un ampliamento dell'ambito della contesa. Le difese e le eccezioni in senso lato, invece, in quanto rilevabili anche di ufficio, rientrano nell'ambito della lite fin dal suo inizio, per cui la puntualizzazione di esse per la prima volta in appello non allarga il thema decidendum, anche se comportano la necessità di nuove indagini. (V 2410/85, mass n 440254; (V 2849/84, mass n 434888; (V 1588/83, mass n 426424; (V 1648/83, mass n 426491; (V 2875/83, mass n 427797; (V 6702/82, mass n 424335).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)