Sez. 2, Sentenza n. 1478 del 18/05/1971 (Rv. 351789 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - NEGATORIA - PROVA - DELLA PROPRIETA - MANCANZA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - NEGATORIA - PROVA - DELLA PROPRIETA - MANCANZA - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO.*
Nella negatoria servitutis la prova della proprieta non ha da essere cosi rigorosa come per la rei vindicatio potendo essere assolta anche con la produzione di un valido titolo d'acquistò e anche quando il convenuto opponga di essere comproprietario del bene, l'Azione va ugualmente qualificata come negatoria servitutis, in quanto non costituisce oggetto di controversia la proprieta sia pure non esclusiva dell'attore. La mancata dimostrazione della qualita di proprietario da parte di colui che agisce in negatoria servitutis, qualora tale qualita sia stata contestata, puo essere rilevata, anche di ufficio, in qualsiasi stato e grado del procedimento, quale presupposto della legittimazione ad agire. (V 2904'68, mass n 335648' 1390'68, mass n 333008' 2315'67, mass n 329537' 2042'67, mass n 329119' 2129'66, mass n 324144' 1998'66, mass n 323877).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Civ. art. 949
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)