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Sez. L, Sentenza n. 1698 del 17/02/1988 (Rv. 457711 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1988-02-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/457711-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRIGENTE - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*

La figura del dirigente - che non è definita dall'art. 1 del C.C.n.L. 28 luglio 1970 per i dirigenti di aziende industriali - si caratterizza, alla stregua dei criteri elaborati dalla giurisprudenza, per l'autonomia e la discrezionalità delle decisioni e la Mancanza di una vera e propria dipendenza gerarchica, nonché per l'ampiezza delle funzioni, tali da influire sulla conduzione dell'intera azienda (o di un suo ramo autonomo) e non circoscritte (come nel caso dell'impiegato con funzioni direttive) ad un settore, ramo, servizio o ufficio della stessa. L'accertamento del giudice del merito, circa il carattere dirigenziale o meno delle mansioni svolte dal lavoratore che reclami la corrispondente qualifica, si risolve in una valutazione di fatto, che, se adeguatamente motivata, è incensurabile in Sede di legittimità. (V 5752/85, mass n 442944; (V 5371/85, mass n 442609).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)