Sez. 1, Sentenza n. 6300 del 10/07/1996 (Rv. 498478 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA | Funzionale e inderogabile del giudice che ha emesso il decreto - Sussistenza di un rapporto di continenza con altra causa pendente davanti a giudice diverso - Rimessione della causa di opposizione a detto giudice - Esclusione - Sospensione ex art. 295 cod.proc.civ. - Ammissibilità.
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA
L'opposizione a decreto ingiuntivo, che è disciplinata come procedimento d'impugnazione davanti allo stesso giudice che ha pronunciato il provvedimento monitorio, è attribuita alla competenza di questi in via funzionale ed inderogabile. Pertanto, ove sussista rapporto di continenza con altra causa pendente davanti a giudice diverso, il giudice dell'opposizione non può rimetterla a detto giudice, ma deve deciderla, salva la sospensione prevista dall'art. 295 cod. proc. civ., se ne ricorrano i presupposti.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 39, Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)