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Sez. 1, Ordinanza n. 4527 del 20/01/2005 Cc. (dep. 08/02/2005) Rv. 230437 - 01

REATI MILITARI - IN GENERE | Reato militare attribuito ad appartenente alle forze armate e ad estraneo in concorso tra loro - Competenza del giudice ordinario - Sussistenza - Disciplina dettata per l'ipotesi della connessione - Operatività - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-01-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/230437-01

REATI MILITARI - IN GENERE

La competenza a conoscere del reato militare del quale debbano rispondere, in concorso tra loro, un appartenente alle forze armate ed un estraneo, appartiene al giudice ordinario, non potendo, in detta ipotesi, farsi richiamo al combinato disposto di cui agli artt. 13, comma secondo, cod. proc. pen. e 264 cod. pen. m.p., secondo cui, verificandosi connessione tra un reato militare e reato comune, solo in caso di maggiore gravità del secondo rispetto al primo la competenza viene attribuita al giudice ordinario, dovendo altrimenti i relativi procedimenti restare separati.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 13 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. Mil. Pace art. 264 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)