Sez. 3, Sentenza n. 7467 del 07/10/1987 (Rv. 455436 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITÀ (NESSO DI) - DANNO IMMEDIATO E DIRETTO - ANTECEDENTI DI UN EVENTO DANNOSO - EFFICACIA DIRETTA E PROSSIMA O INDIRETTA E REMOTA - CAUSE DELL'EVENTO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - ART. 41 CPV. COD. PEN. - CAUSA PROSSIMA SUFFICIENTE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CAUSALITÀ (NESSO DI) - DANNO IMMEDIATO E DIRETTO - ANTECEDENTI DI UN EVENTO DANNOSO - EFFICACIA DIRETTA E PROSSIMA O INDIRETTA E REMOTA - CAUSE DELL'EVENTO - CONFIGURABILITÀ - LIMITI - ART. 41 CPV. COD. PEN. - CAUSA PROSSIMA SUFFICIENTE.*
In presenza di un evento dannoso, tutti gli antecedenti senza i quali esso non si sarebbe verificato debbono essere considerati come sue cause, abbiano essi agito in via diretta e prossima ovvero in via indiretta e remota. A questa regola fa eccezione il principio di causalità efficiente, di cui al capoverso dell'art. 41 cod. pen., secondo cui la causa, sempre che abbia le caratteristiche della prossimità o sopravvenienza rispetto alle altre cause e sia sufficiente da sola a produrre l'evento, esclude il nesso eziologico tra questo e le altre cause antecedenti, facendole scadere al rango di mere occasioni. (Conf 6716/82, mass n 424352; (Conf 643/80, mass n 404045; (Conf 4114/78, mass n 393733; (Conf 2506/75, mass n 376416).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)