Sez. 1, Sentenza n. 28299 del 27/05/2019 Cc. (dep. 28/06/2019) Rv. 276414 - 02
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Espulsione come misura alternativa alla detenzione – Condannato per reati commessi in minore età – Presupposti legittimanti il riconoscimento del permesso di cui all’art. 18, comma 6, d.lgs. n. 286 del 1998 – Obbligo di accertamento in capo al giudice di sorveglianza.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di diritto penale dell'immigrazione, ai fini dell'applicabilità dell'espulsione dello straniero come misura alternativa alla detenzione ai sensi dell'art. 16, comma 5, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, nei confronti di un condannato per reati commessi in minore età, il giudice di sorveglianza è tenuto ad accertare, in via incidentale, se eventualmente ricorrano – alla stregua di un'osservazione penitenziaria protratta per un adeguato periodo di tempo – i presupposti legittimanti il riconoscimento in favore del medesimo dello speciale permesso di soggiorno di cui al successivo art. 18, comma 6.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 16 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 18 com. 6, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 19 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 1 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)