diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 5028 del 18/04/2000 (Rv. 535810 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - DECORRENZA | Comportamento illecito causa di insolvenza e fallimento - Azione di risarcimento danni - Decorrenza della prescrizione - Data della dichiarazione di fallimento - Rilevanza - Pendenza del fallimento - Impossibilità di fare valere il diritto - Insussistenza - Inerzia del curatore - Legittimazione del fallito - Configurabilità.
Stato
decisa il 2000-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535810-01

PRESCRIZIONE CIVILE - DECORRENZA

In relazione a domanda di risarcimento del danno, derivante dalla dichiarazione di fallimento, proposta nei confronti di un terzo al cui comportamento illecito sia addebitata la verificazione dello stato di insolvenza, la prescrizione quinquennale del relativo diritto decorre dalla data della dichiarazione di fallimento, sia perché questa data (e non quella della chiusura del fallimento) rappresenta il momento di produzione del pregiudizio, sia perché non è configurabile l'impossibilità di far valere il diritto durante la pendenza della procedura fallimentare, dato che il curatore del fallimento è legittimato a far valere la responsabilità di terzi per fatti anteriori e colpevolmente causativi dello stato di insolvenza e che, in caso di inerzia degli organi fallimentari rispetto a diritti patrimoniali astrattamente suscettibili di entrare a far parte della massa fallimentare, questo disinteresse giustifica la diretta legittimazione del fallito. (Nella specie era stata dedotta la responsabilità del Ministero dei lavori pubblici, in relazione agli errori che avrebbe commesso una commissione provinciale competente per la revisione prezzi in materia di appalti pubblici).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Legge Falliment. art. 5 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 5 CORTE COST., Legge Falliment. art. 43 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 43 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)