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Sez. 1, Sentenza n. 11042 del 10/11/1997 (Rv. 509683 - 01)

OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - INTERESSI - SAGGIO DEGLI INTERESSI | Interessi convenuti in misura superiore a quella legale - Pattuizione - Forma - Scritta - "Ad substantiam" - Necessità - Indicazione in cifre del tasso convenuto - Necessità - Esclusione - Determinazione del tasso "per relationem" - Ammissibilità - Mero rinvio alle "condizioni praticate normalmente dalle aziende di credito" - Validità - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/509683-01

OBBLIGAZIONI IN GENERE - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - INTERESSI - SAGGIO DEGLI INTERESSI

Il requisito della forma scritta richiesto, a pena di nullità, per la pattuizione di interessi in misura superiore a quella legalmente determinata non postula, necessariamente, che la relativa convenzione negoziale contenga una puntuale indicazione in cifre del tasso così stabilito, ben potendo essere soddisfatto anche "per relationem", attraverso il richiamo (per iscritto) a criteri prestabiliti ed elementi estrinseci, obbiettivamente individuabili, funzionali alla sua concreta determinazione. Non risulta, all'uopo, sufficientemente univoca la clausola che si limiti ad un mero riferimento "alle condizioni praticate usualmente dalle aziende di credito sulla piazza", così che la sua eventuale presenza nel corpo della convenzione negoziale non giustifica la pretesa del pagamento di interessi in misura superiore a quella legale in quanto, posta l'esistenza di diverse tipologie di interessi, essa non consente, per la sua genericità, di stabilire a quale previsione le parti abbiano, in concreto, inteso riferirsi.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1284 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1346

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)