Sez. 2, Sentenza n. 5571 del 24/10/1981 (Rv. 416287 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INTERPRETAZIONE DELLA DOMANDA - CRITERI - ESAME LIMITATO ALLA PROSPETTAZIONE LETTERALE DELLA PRETESA CON OMISSIONE DELLA RICERCA DELLO EFFETTIVO CONTENUTO - VIZIO DI OMESSO ESAME - CONFIGURABILITÀ.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERPRETAZIONE E QUALIFICAZIONE GIURIDICA - INTERPRETAZIONE DELLA DOMANDA - CRITERI - ESAME LIMITATO ALLA PROSPETTAZIONE LETTERALE DELLA PRETESA CON OMISSIONE DELLA RICERCA DELLO EFFETTIVO CONTENUTO - VIZIO DI OMESSO ESAME - CONFIGURABILITÀ.*
L'interpretazione della domanda giudiziale rientra nella esclusiva Competenza del giudice del merito, il quale deve attenersi a criteri ermeneutici di ricerca della sua effettiva portata sostanziale, tenuto conto non solo della manifestazione di volontà specificamente formulata ed espressa nelle conclusioni, ma anche di quella che può implicitamente o indirettamente essere desunta dalle deduzioni o dalle richieste delle parti; per cui, allorquando il giudice del merito - applicando tali criteri - pervenga alla completa Determinazione dello oggetto della domanda stessa, egli, pronunciando su di esso, fa corretto uso del suo potere-dovere di decisione, mentre incorrerebbe nel vizio di omesso esame, ove limitasse la sua pronunzia in relazione alla sola prospettazione letterale della pretesa, trascurando la ricerca dell'effettivo sostanziale suo contenuto. (V. 817/77, mass. N. 384419; (V. 1764/76, mass. N. 380535; (Conf. 5501/78, mass. N. 395284).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)