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Sez. 1, Sentenza n. 1923 del 06/03/1999 (Rv. 523906 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE | Violazioni del codice della strada - Verbale di accertamento dell'infrazione - Redazione del verbale con sistemi meccanizzati - Mancata sottoscrizione autografa del verbalizzante - Rilevanza ai fini della validità della notificazione - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 1999-03-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/523906-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - CONTESTAZIONE E NOTIFICAZIONE

In tema di sanzioni amministrative inflitte per violazioni del codice della strada, la notifica del verbale di accertamento privo della sottoscrizione autografa degli accertatori deve ritenersi del tutto legittima se il verbale stesso risulta redatto "con sistema meccanizzato o di elaborazione dati", giusta disposto degli artt. 383, comma quarto e 385, comma terzo e quarto del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada, e dell'art. 3, comma secondo del D. Lgs 39/93 (a mente del quale, nella redazione di atti amministrativi, la firma autografa è sostituita, a tutti gli effetti, "dall'indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema automatizzato, del nominativo del soggetto responsabile", e, quindi, nella specie, del verbalizzante).

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 200, Legge 15/06/1959 num. 393 art. 200, Decreto Legisl. 12/02/1993 num. 39 art. 3 CORTE COST., (Reg. Esec. Cod. Strada art. 383 com. 4), Legge 30/06/1959 num. 420 art. 383 com. 4, (Reg. Esec. Cod. Strada art. 385 com. 3), Legge 30/06/1959 num. 420 art. 385 com. 3, (Reg. Esec. Cod. Strada art. 385 com. 4), Legge 30/06/1959 num. 420 art. 385 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)