Sez. 5, Sentenza n. 53984 del 26/10/2017 Ud. (dep. 30/11/2017) Rv. 271888 - 01
ACQUE | Acque convogliate nell'acquedotto comunale - Furto aggravato - Configurabilità - Illecito amministrativo previsto dall'art. 23 d.lgs. n. 152 del 1999 - Esclusione - Ragioni.
ACQUE
La condotta di impossessamento di acque pubbliche attraverso un allaccio abusivo all'acquedotto comunale integra il reato di furto aggravato, in quanto commesso su cose destinate a pubblico servizio, e non la semplice violazione amministrativa prevista dall'art. 23 d.lgs. 11 maggio 1999, n. 152, che si riferisce alle acque sotterranee e superficiali non ancora artificialmente convogliate in invasi o cisterne.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 n. 2, Cod. Pen. art. 625 n. 7, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 23 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 36 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)