Sez. 5, Sentenza n. 12376 del 22/08/2002 (Rv. 557019 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - BASE IMPONIBILE - REDDITI PRODOTTI IN FORMA ASSOCIATA | Società indicate nell'art. 5 del d.P.R. n. 597 del 1973 e, ora, nell'art. 5 del t.u.i.r. - Società in accomandita semplice - Accertamento del reddito della società - Legittimazione del socio accomandante nel relativo giudizio - Esclusione - Avviso di accertamento del reddito di partecipazione del socio - Impugnazione - Legittimazione - Sussistenza - Fondamento - Contestazione nel merito - Anche in caso di intervenuta definitività dell'accertamento del reddito della società - Preclusione - Esclusione.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (I.R.P.E.F.) (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - BASE IMPONIBILE - REDDITI PRODOTTI IN FORMA ASSOCIATA
In tema di redditi prodotti in forma associata, l'unitarietà dell'accertamento ai fini dell'ILOR dovuta dalla società ed ai fini dell'IRPEF a carico dei singoli soci (art. 40 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600), ed il difetto di legittimazione processuale di questi ultimi nel giudizio relativo all'accertamento del reddito sociale, non comporta che il singolo socio, al quale il reddito è imputato proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili, ai sensi dell'art. 5 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 597 (ora art. 5 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), sia privo della legittimazione a ricorrere avverso l'avviso di accertamento del rispettivo reddito di partecipazione "automaticamente" applicativo dell'accertamento del reddito della società. La disposizione contenuta nel detto art. 5 del d.P.R. n. 597 del 1973 va, infatti, letta in conformità del principio, affermato dalla Corte costituzionale nella sent. n. 5 del 1998, secondo il quale tutte le norme che prevedono responsabilità di soggetti dell'ordinamento debbono essere interpretate nel senso che sia data la possibilità al soggetto onerato di avvalersi della tutela giurisdizionale garantita dall'art. 24 Cost. quale "diritto inviolabile", derivandone che "al socio accomandante [nella specie, di società di persone], privo di legittimazione processuale nel giudizio relativo all'accertamento del reddito societario ai fini dell'ILOR, deve sempre ritenersi consentita, allorché gli sarà notificato l'accertamento del suo reddito personale, la possibilità di tutelare i suoi diritti, contestando anche nel merito l'accertamento del suo reddito di partecipazione, nonostante l'intervenuta definitività dell'accertamento del reddito societario ai fini ILOR".
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 597 art. 5 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 40
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)