Sez. 1, Sentenza n. 10292 del 29/04/2010 (Rv. 612788 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Opposizione alla stima dell'indennità di occupazione - Prospettazione per la prima volta in sede di conclusioni di causa avente ad oggetto la sola determinazione dell'indennità di espropriazione - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ
In tema di espropriazione per pubblica utilità, deve dichiararsi preclusa l'opposizione alla stima dell'indennità di occupazione, prospettata per la prima volta con le conclusioni rese in una causa avente originariamente ad oggetto la sola determinazione della indennità di espropriazione, trattandosi di domande distinte ed autonome, avuto riguardo alle diversità delle relative "causae petendi", costituite l'una dalla ablazione del bene espropriato e l'altra dalla privazione del godimento di quello occupato, nonchè alla possibilità della mancanza di una delle due vicende, nell'ambito del procedimento ablatorio, prevista come regola dal d.P.R. 8 giugno 2001, n.327, che solo nell'art.22-bis (aggiunto dall'art. 1 del d.lgs. 27 dicembre 2002, n. 302) consente l'occupazione preordinata all'esproprio per l'urgente inizio dei lavori.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST., DPR 08/06/2001 num. 327 art. 22 bis, Decreto Legisl. 27/12/2002 num. 302 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)