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Sez. 5, Sentenza n. 24139 del 14/03/2012 Cc. (dep. 18/06/2012) Rv. 253760 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE | Impugnazione del pubblico ministero - Accoglimento - Applicazione di una misura meno grave di quella richiesta - Legittimità - Violazione del principio devolutivo - Esclusione.
Stato
decisa il 2012-03-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/253760-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE

È legittima e non viola il principio devolutivo la decisione del giudice dell'appello cautelare che, nell'accogliere l'impugnazione proposta dal pubblico ministero, applichi una misura meno grave di quella richiesta dal medesimo. (Fattispecie in cui il g.i.p. aveva sostituito la custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari presso l'abitazione per motivi di salute e il Tribunale, in parziale accoglimento dell'appello del P.M., aveva invece stabilito la misura presso un luogo di cura).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)