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Sez. 1, Sentenza n. 27419 del 05/07/2005 Ud. (dep. 22/07/2005) Rv. 231723 - 01

REATI MILITARI - REATI CONTRO IL SERVIZIO MILITARE - IN GENERE | Rifiuto del servizio militare per motivi di coscienza - Abolitio criminis per effetto della intervenuta sospensione della leva obbligatoria - Esclusione.
Stato
decisa il 2005-07-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/231723-01

REATI MILITARI - REATI CONTRO IL SERVIZIO MILITARE - IN GENERE

Il reato di rifiuto, per motivi di coscienza, del servizio militare, quale previsto dall'art. 14, comma secondo, legge 8 luglio 1998 n. 230, è tuttora configurabile nel caso di soggetti i quali, essendo nati entro il 1985, siano ancora assoggettabili alla leva, ai sensi della disciplina transitoria dettata dall'art. 7, comma primo, D.Lgs. 8 maggio 2001 n. 215, modificato dall'art. 1 legge 23 agosto 2004 n. 226.

Riferimenti normativi: Legge 08/07/1998 num. 230 art. 14 CORTE COST., Legge 23/08/2004 num. 226 art. 1, Decreto Legisl. 08/05/2001 num. 215 art. 7, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)