Sez. L, Sentenza n. 5592 del 06/06/1998 (Rv. 516148 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE | Componente risarcitoria e componente residuale retributiva - Configurabilità - Determinazione - Interpretazione del contratto collettivo - Necessità - Attribuzione del giudice di merito - Fattispecie relativa alla incidenza su indennità di anzianità, di preavviso e TFR.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE
Nell'indennità di trasferta prevista in favore del lavoratore che si trasferisce in un luogo di lavoro diverso da quello abituale possono ravvisarsi due componenti, quella risarcitoria e quella residuale retributiva, la cui rispettiva determinazione quantitativa (rilevante nella specie al fine di stabilirne la computabilità per il calcolo dell'indennità di anzianità, del trattamento di fine rapporto e dell'indennità di preavviso), discende dalla interpretazione delle specifiche pattuizioni contrattuali ed è quindi devoluta al giudice di merito.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)