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Sez. 3, Sentenza n. 7091 del 29/07/1997 (Rv. 506330 - 01)

AZIENDA - CESSIONE - IN GENERE | Successione del cessionario nel contratto di locazione dell'immobile ove è esercitata l' azienda - Effetto automatico di norme imperative (artt. 2558 cod. civ. e 36 legge 392 del 1978), malgrado diversa volontà negoziale - Esclusione - Cessione del contratto di locazione, anche per "facta concludentia" e senza il consenso del locatore, successivamente alla cessione di azienda - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1997-07-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/506330-01

AZIENDA - CESSIONE - IN GENERE

Poiché né l'art. 2558 cod. civ., né l' art. 36 legge 27 luglio 1978 n. 392 impongono la cessione del contratto di locazione di un immobile ad uso commerciale unitamente alla cessione della relativa azienda, il conduttore di esso può validamente rinnovare il contratto di locazione e successivamente cederlo, anche senza il consenso del locatore e per "facta concludentia", al cessionario della sua azienda, non essendo necessaria la contemporaneità tra i due contratti di cessione, bensì soltanto il loro collegamento funzionale e temporale.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1406, Cod. Civ. art. 1594, Cod. Civ. art. 2558, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1339, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 36

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)